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La birra, dopo il caffè, la colazione, ecc, si rigorosamente firmata Ferran Adrià. In realtà a  lanciare la moda della birra per gli stellati sono stati alcuni dei ristoranti  internazionali più famosi come Le Gavroche di Londra, ma a a portare il tutto a un livello più elevato è stato lo chef molecolare Ferran Adrià che, assieme a un team di fedelissimi sommelier del suo ristorante spagnolo El Bulli, ha studiato, perfezionato e imbottigliato Inedit, la sua versione della classica bionda spagnola Estrella Damm.

Bevanda per occasioni informali o sofisticate, Inedit si può ordinare nei più esclusivi ristoranti del mondo come alternativa al vino, anche grazie alla sua capacità di accostarsi bene a gusti differenti ed elaborati, compresi salse o insalate con olio o aceto, asparagi, carciofi e rucola e pietanze a base d’olio come salmone, tonno o formaggi grassi. Come un vino, va quindi servita in tavola nel cestello del ghiaccio e versata in calici da vino bianco. Del resto il packaging stesso della bottiglia da 75 cl sottintende l’esclusività di una birra “never been done before”. Dal gusto delicato e con aromi di arancia, coriandolo e liquirizia, la birra firmata Ferran è in vendita al  prezzo di 20 euro. Ennesima operazione commerciale (come probabile) o qualcosa di nuovo in formato bottiglia?

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