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Lo so, magari non dovrei usare il blog per lamentarmi, ma sento di volerlo fare e vi voglio raccontare una mia disavventura.

Possiedo una carta di credito aziendale Visa legata al gruppo Deutsche Bank, ho questo servizio da 5 anni e devo dire che fino ad adesso non vi erano stati problemi. Quattro mesi fa decido di cambiare banca e avvio tutti i trasferimenti dei pagamenti; nel fare questo compio un errore e chiudo il conto prima che arrivi l’addebito della carta.

Colpa mia, d’accordo, me ne rendo conto, comunque chiamo il servizio clienti 5 giorno dopo che mi dovevano essere prelevati i soldi, li avverto del disguido (non gli è ancora arrivata la notifica di pagamento respinto dalla mia banca)  e faccio un bonifico della cifra a mio debito e mi premuro di informarmi che il conto successivo arrivi sulla nuova banca (siamo al 4 di novembre), li prego di non bloccarmi la carta (ho pagato quanto dovevo), ma loro mi dicono che sè un processo automatico (il 9 io partivo per gli USA!!!), provo a trovare una soluzione e dal call center mi dicono di chiamarli una settimana dopo per riattivare la carta.

Dagli Stati uniti li chiamo e mi comunicano che il servizio finanziario per sbloccarla attende il pagamento della rata successiva sulla nuova banca. Un poco inc****o, ma comunque comprensivo, accetto la nuova attesa.

Il 30 di novembre l’addebito mancante della carta viene inviato dalla nuova banca a Deutsche Bank, ma controllando la situazione online il 3 di dicembre la carta risulta ancora bloccata. Telefono nuovamente al disservizio clienti e mi dicono che solleciteranno l’ufficio finanze, risultato: nessuno.

Rialzo la cornetta ancora una volta una settimana dopo e mi sento dale la stessa risposta ed a tutt’oggi (17 dicembre)  la carta è bloccata. Ho raccontato la mia esperienza a parenti negli States, che si sono dimostrati abbastanza increduli (da loro per bloccare una carta ci vogliono mesi, al limite se rimandi un pagamento ti uccidono con interessi salatissimi!).

Io non capisco con quale coraggio, per un utente ormai da un Lustro, che non ha mai creato loro problemi e che ha quasi sempre pagato tutto alla data di scadenza (se volete contare quei cinque giorni di ritardo!), possano avere dei tempi d’attesa così lunghi (sarà la crisi? Saranno gli immigrati? Sarà che non ci sono più le mezze stagioni?).

Non disdico la carta per una serie di motivi:

è un’aziendale e mi fa comodo per il mio lavoro

possiedo già un American Express per le emergenze

tutte le società emittenti carte di credito fanno parte dello stesso cartello.

Capisco che a noi italiani tutto questo sembra normale, da noi manca la tutela reale di un servizio consumatori che “spaventi” le corporation, parlare con un call center o con una segreteria telefonica da spesso gli stessi risultati, siamo un popolo rassegnato magari pronto ad inveire ogni volta per 5 minuti e tacere per anni.

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